Bonus Ristrutturazione
La detrazione base su cui si regge quasi ogni ristrutturazione: una quota della spesa torna indietro come sconto IRPEF.
36–50%
nel 2026, secondo l'immobile
quanto vale
- Detrazione IRPEF sulla spesa sostenuta, IVA compresaTetto: 96.000 € per unità immobiliare fino al 2027, poi 48.000 €Recupero in dieci quote annuali di pari importo
a chi spetta
- Chi paga possiede o detiene l'immobile
- L'immobile ha destinazione residenziale
- Le opere sono almeno di manutenzione straordinaria
cosa te lo fa perdere
- Pagare con «bonifico parlante»: causale con gli estremi di legge, codice fiscale di chi detrae, partita IVA dell'impresa. Un bonifico ordinario fa perdere la detrazione.
- Conservare fatture, ricevute dei bonifici e la pratica edilizia: servono in caso di controllo, per tutta la durata dell'accertamento.
- Nella spesa agevolata rientrano anche onorari dei professionisti, perizie e oneri di urbanizzazione: fatteli fatturare, non lasciarli fuori.
- L'aliquota più alta spetta solo a chi è proprietario (o ha un diritto reale) e ci abita: da inquilino o familiare convivente si applica quella ordinaria. Con un reddito oltre 75.000 € le spese detraibili hanno un tetto complessivo.